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Notizie

Torino, 14-15 e 21-22 novembre 2009

Campionato 2009-2010

Ecco le indicazioni relative alle tappe di Torino, organizzate dalla sezione locale di LiT in collaborazione con La Gilda del Grifone.

Titolo avventura: "LA MANO DELLA LUNA", II capitolo della «Saga degli Altifalchi»

Sistema di Gioco: D&D 3.5
Tipologia: D.O.C. (in attesa di approvazione)
Numero di Giocatori: 4
Data del torneo: 14 e 15/21 e 22 Novembre 2009
Luogo di Gioco:
- Primo weekend: Centro Anch'io, Via Ada Negri 8A TORINO
- Secondo Weekend: Giocatorino 2009, 8Gallery (Lingotto) TORINO
Orari delle Sessioni:
Sabato 14: dalle 9:30 alle 14:30 e dalle 15 alle 20
Domenica 15: dalle 9:30 alle 14:30 e dalle 15 alle 20
Sabato 21: dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 14:30 alle 19:30
Domenica 22: dalle 10:00 alle 15:00
Numero di posti disponibili: Fino a 21 squadre più turni infrasettimanali a richiesta. In caso di overbooking potrebbero essere aggiunti turni supplementari.
Premiazioni: alle 18:00 di domenica
Durata della sessione: 30 minuti lettura personaggio, 4 ore gioco 15 minuti
pausa
Sistema di valutazione adottato: RBB 1.0
Costo del torneo: 6 euro per persona

Nome Referenti e dati utili per le iscrizioni:
Davide Rospi: davide.rospi@gmail.com, 3496783405
Alessandro Villa: alessandro.villa@luxintenebra.net, 3312576457

Per maggiori approfondimenti si può seguire la discussione relativa a questa tappa sul sito del Campionato GdR, dove è stato aperto un topic dedicato:

INCIPIT
Voce fuori campo: La Luna.
Tra riflessi che non parlano al cuore dei mortali, io siedo regina. Nembi come veli adornano il pallido incanto d'un viso che non è di donna e pure amor di donna ispira. Nel silenzio eterno ascolto e mai giudizio invoco. Io c'ero, io ci sono, io ci sarò nel prima e nel dopo, bagliore che non strazia la tenebra, ma che la veste di suggestione, inafferrabile malia.
Dall'alto del cielo lo sguardo mio ho posato su torrioni e guglie d'umani, inoltrando il pensiero su visi preoccupati, ansie e inquietudini senza nome. Ho visto baci, ho visto amplessi d'amanti, ho visto lacrime, ho visto parole scritte per amore e altre vergate per ingiuria.
Quella notte vidi una donna e la sua ansia. Volti devoti intorno le si facevano, mani che ne cercavano conforto e approvazione, al tempo. Ho visto occhi che l'amavano e ho sentito il sussurro di anime il cui turbamento ancora geme. Acerbo raggio, che ancora notte non s'era fatta fonda, alle spalle di lei discesi, mantello invisibile e lieve, per fare di quel momento un nuovo tesoro per me, che solo del riflesso di simili vite potevo fare vita mia.